Finalmente Emma Raducanu può tirare un sospiro di sollievo. Il suo incubo è terminato. E’ stato arrestato dalla polizia londinese lo stalker che la perseguitava. L’uomo, un 35enne londinese sposato e disoccupato, era totalmente ossessionato dalla diciannovenne di origini rumene. Il Daily Mail riporta che l’uomo, vittima di un amore malato nei confronti di Emma, le aveva inizialmente lasciato dei biglietti, ritenendoli dei messaggi d’amore. Inoltre l’uomo era riuscito a risalire all’ indirizzo dell’abitazione di Londra della famiglia Raducanu, dove lei vive con i suoi genitori, recandosi lì per ben tre volte e riuscendo ad entrare in casa. Lasciando, per lei, una lettera d’amore insieme a una mappa con il percorso fatto per arrivare all’abitazione. Non solo: il 4 dicembre nel suo ultimo raid è arrivato fino a decorare, nel giardino della residenza della britannica, un albero con ghirlande natalizie. Infine secondo i report provenienti dall’Inghilterra sembra che abbia pure rubato una sciarpa, pensando che fosse di Emma, quando in realtà apparteneva al padre Ian.
LA CONCLUSIONE – Per fortuna, proprio il padre di Emma, grazie alle telecamere di sorveglianza della loro abitazione è riuscito ad individuarlo e a consegnare il suo identikit agli inquirenti. L’uomo è stato giudicato colpevole dalla Corte di Bromley e conoscerà la sua condanna il prossimo mese. Si chiude così una pagina veramente triste e dolorosa per la campionessa dello Us Open 2021. Possibile che questa vicenda abbia influito, anche nelle sue ultime settimane, sul circuito Wta. Emma, reduce da una sconfitta al secondo turno dell’Australian Open, è vittima della popolarità generata nei suoi confronti dopo il trionfo di New York. Ora ci auguriamo che finalmente possa tornare a vivere serena e a regalarci spettacolo sui campi da tennis.
Cipriano Colonna