Prima il pericolo fulmini, poi una pioggia torrenziale. Non una serata tranquilla, insomma, quella di ieri per organizzatori, giocatori e pubblico all’ATP 500 di Washington. Il programma è stato interrotto per l’ultima volta intorno alle 21 locali e, dopo un’ora, è arrivata la comunicazione ufficiale che non ci sarebbe più stato tennis per la serata nella capitale americana: quello tra Evans e Nishioka è rimasto così l’unico quarto di finale già definito. Il meteo potrebbe aver dato una mano ai giocatori di casa, a rischio debacle dopo il ritiro di Fritz. Quando ha iniziato a piovere, infatti, Opelka e Korda avevano da poco perso il primo set dei loro incontri ed erano già in difficoltà nei secondi parziali, rispettivamente con Kyrgios e Dimitrov.
Grigor era avanti 6-4 e 40 pari nel primo game in risposta del secondo set e dovrà quindi ancora sudare per raggiungere la sorpresa Ymer ai quarti. Nick, già contrariato dalla prima sospensione dopo pochi punti per fulmini nelle vicinanze, è stato fermato sul 7-6 2-1 e 0-30 a suo favore sul servizio di Opelka. In questa prima parte di match Reilly ha vinto tutti i punti iniziati con la prima, su cui però non ha potuto contare nel tie-break, perso per 7-1. Anche un altro match è stato sospeso in corso d’opera e anche in questo caso con un americano coinvolto, forse, però, più danneggiato che aiutato. Tiafoe aveva infatti vinto il secondo parziale 6-2 dopo aver perso il primo per 6-4 contro l’olandese Van de Zandschulp, ottava testa di serie del torneo.
Il tabellone completo dell’ATP 500 di Washington
Non si è giocato nemmeno un quindici, invece, negli ultimi due match del programma di ieri. Il numero uno del seeding Rublev e Cressy scenderanno quindi in campo alle 18 italiane (le 12 locali), così come la wild card Wolf e Rune. I vincitori delle due sfide si incontreranno poi poche ore dopo per giocarsi un posto in semifinale. La pioggia, però, dovrebbe tornare a infastidire il Citi Open di Washington anche oggi, nel pomeriggio. Sarebbe quindi una vera e propria impresa se si riuscisse a portare a termine tutti i 14 incontri di singolare previsti tra tabellone maschile e femminile.
Kyrgios potrebbe addirittura giocare tre partite nel giro di poche ore: nel caso in cui riuscisse a completare il lavoro iniziato con Opelka, tornerebbe poi in campo per i quarti di finale con Tiafoe o Van de Zandschulp e a fine serata è in programma anche il match di doppio, insieme con Sock, contro Mahut e Roger-Vasselin. Sarebbe, insomma, un bel test per il fisico ma soprattutto per i nervi del giocatore australiano, convinto di valere la top 10 mondiale (e forse anche le prime cinque posizioni).