dal nostro inviato a Bologna
Per il nostro numero 1 Matteo Berrettini, il match di Bologna contro Borna Coric non è stata una pratica banale e del resto tutti erano consapevoli come il croato fosse tornato, dopo lunghe vicissitudini, quel bel tennista che si ricordava. Perso il primo set, Matteo è riuscito però ad invertire l’inerzia del match e a portarlo a casa, tutto sommato, senza soverchie difficoltà.
In conferenza stampa si è seduto con un bel sospiro, a dimostrazione delle difficoltà che ha dovuto superare. E su questo verte la prima domanda, su un difficile primo set in cui le cose non sono girate per niente bene. “Sai, nonostante sia nel tour ormai da diversi anni, non è che in Davis abbia tutta questa esperienza e soprattutto mai avevo giocato in Italia. Così ho dovuto un po’ ambientarmi, poi venivo da New York e quindi penso fosse normale che mi servisse un po’ di tempo. Ed era quello che mi diceva anche il capitano. E poi avevo la sensazione di giocare meglio di lui, come secondo e terzo set hanno dimostrato”.
[bbvideo id=4928343]Gli hanno allora chiesto quando ha capito che il match stava svoltando e un commento sulla superficie. “All’inizio del secondo set ho capito che la partita era cambiata e che ero io che stavo facendo gioco. Quanto al campo è molto lento e le palline si gonfiano velocemente, così c’è una grossa differenza tra le palline nuove e quelle più consumate. Cose che capitano giocando indoor. E questo ti obbliga a spingere ancora di più perché rimanere sulla difensiva non paga”.
A questo punto a Berrettini viene chiesto se la qualificazione sia ormai risolta. “Figuriamoci, ogni partita va sudata sul campo e nulla è scontato. Nessuno, ad esempio, avrebbe pronosticato una vittoria della Svezia sull’Argentina. Quindi vedremo”. E qui finisce la conferenza stampa, non prima di qualche divagazione cestistica. “Appena uscito dal campo sono corso a vedere il risultato dell’Italbasket e, saputo che avevo perso, ho fatto una faccia un po’ così…tanto che mi hanno chiesto se era successo qualcosa”.