Guarda il video-commento di Ubaldo Scanagatta e Vanni Gibertini ⤵
[25] F. Tiafoe b. [Q] M. Bellucci 6-3 3-6 6-7(5) 6-4 6-4
Peccato! Dalle qualificazioni al secondo turno, il viaggio è sembrato essere distante pochissimi chilometri. Mattia Bellucci fallisce di pochissimo la chance di vincere la sua prima gara in uno Slam, in due incontri complessivi. Ci va vicinissimo sfiorando l’impresa contro Francis Tiafoe che non sarà l’americano di un tempo che faceva emozionare tutti all’US Open 2022, ma è pur sempre giocatore temibile e di gran classe. Le occasioni le ha avute l’azzurro – sconfitto 6-3 3-6 6-7(5) 6-4 6-4 in quasi quattro ore di gioco (tre ore e 49′ per la precision) – che ha dimostrato tanto coraggio, quanto quello che anche il direttore Ubaldo Scanagatta aveva richiesto raccontando la sua storia. Ha giocato una gran partita, senza paura, finchè le gambe e il fisico hanno retto. Anche perchè dall’altra parte della rete lo statunitense lo ha chiamato spesso a rete facendogli macinare tanti chilometri con la palla corta. Il n. 173 del mondo ha spinto molto con il servizio, pescando 17 aces, molti dei quali in momenti decisivi del match, ma è incappato anche in 11 doppi falli. Ma ha preferito prendersi ogni rischio per non lasciare nulla di intentato. Gara con tanta qualità e tanti vincenti, ben 67 per Bellucci, 56 per l’americano, a fronte, però, di 47 gratuiti tricolori e 34 di Tiafoe.
Adesso per il n. 26 del mondo la chance di affrontare Denis Shapovalov per una gara che potrebbe rilanciare uno dei due giocatori protagonisti.
Primo set con rammarico per Bellucci
Il primo set se lo aggiudica Francis Tiafoe che lo fa suo nel momento in cui la strada sembrava poter essere in discesa per l’azzurro. Bellucci, infatti, è il primo a rompere la monotonia del servizio e a salire 2-1 e servizio. Succede che Tiafoe parta imballato, mentre il suo avversario lo mette in difficoltà in risposta. Poi Mattia ci pensa un pò su e concentra gli errori tutti nel sesto game: con un doppio fallo si consegna all’americano. Qualcosa frulla nella mente dell’azzurro che non reagisce ma, anzi, porta a cinque i game senza batter ciglio concessi a Tiafoe: 6-3 si chiude il primo.
La grande reazione dell’azzurro nel secondo set
Il varesino reagisce, soffre nel primo turno di battuta del secondo set, poi si lancia all’inseguimento dell’americano. Tiafoe ha la palla del 3-3 ma sbaglia una volèe alta alla sua portata, ottimo rovescio dell’azzurro che poi chiude con un diagonale stretto di dritto la palla che gli vale il secondo break del match. Attenzione a questo colpo: col dritto riesce a trovare angoli inesplorati di campo e per Francis tenere questo ritmo è cosa complicata.
Lo statunitense ha subito due occasioni per riportare “on serve” il set: ma Mattia risale con un servizio vincente, un ace, il terzo del match, e soprattutto con una super smorzata di rovescio che gli vale il 5-2. Quando serve per il set, il braccio di Bellucci non trema e il servizio lo sostiene 6-3 3-6.
Tie-break folle: lo vince Mattia
Ma quant’è bravo Bellucci nei momenti di difficoltà! Gioca con grande responsabilità tanto da cominciare a scaldare i cuori dei parigini. Nel secondo game, arriva la palla break per Tiafoe che mette i piedi dentro al campo e mette spalle al muro il suo avversario. Allora torna a remare Bellucci e lo fa ottimamente con un servizio vincente con cui cancella la palla del 2-0 per lo statunitense e poi trova un grande dritto che gli vale la palla dell’1-1. Si torna in parità grazie al rovescio a campo aperto di Bellucci.
E’ il servizio a dare una mano all’americano e poi anche l’arbitro che non si accorge del raccattapalle in campo che non consente all’azzurro di prolungare lo scambio che vale il 2-1 per Tiafoe. Si protesta, ma nulla cambia. Poche le occasioni per entrambi i giocatori che nel frattempo cominciano a mettere in mostra i propri colpi migliori, le palle corte dell’americano, la spinta di Bellucci molto dinamico e propositivo col dritto. Nel tie break chi si getta via è Tiafoe con l’azzurro che corre qualche rischio di troppo ma viene ripagato. Il primo mini break è a favore dell’americano che spinge col dritto e fa il punto. Poi c’è il ruggito di Bellucci con un rovescio longilinea straordinario. Altro errore dell’azzurro e Tiafoe sale 4-2. Bellucci riesce nuovamente a rientrare nel tie-break e ringrazia Tiafoe per il doppio fallo. Sul 5-4 è il suo servizio a incagliarsi e si torna in parità. Poi arriva l’occasione con una gran risposta che non consente allo statunitense di spostare rapidamente i piedi: set point Bellucci. L’azzurro sa che è il momento di provare a scrivere la sua storia in uno Slam: gran servizio, dritto lungolinea e gioia nel suo box.
La gran reazione di Tiafoe
La gara diventa sempre più divertente con i due tennisti che non si risparmiano e fanno vedere tante giocate di classe. Continua con le smorzate Tiafoe, sperando di racimolare punti facili e accorciare gli scambi. Bellucci dà spettacolo col dritto tirando dritti pazzeschi. Dall’altra parte della rete c’è chi sembra accusare molta fatica, ma non arriva la spallata decisiva. Nel settimo gioco è sempre con l’ace che cancella la palla del possibile 4-3 in favore dell’americano. Ma il nono game è davvero horror per l’azzurro che incappa nell’undicesimo doppio fallo che apre la strada al break di Tiafoe: prima incide con la risposta di dritto, poi costringe all’errore a rete Bellucci. Il break spacca il set e rimanda tutto al quinto parziale.
Subentra la fatica, Tiafoe la fa sua di esperienza
Bellucci non accusa nessuna tensione e continua a comandare con il dritto. Tiafoe deve allontanare qualche minaccia nel secondo game, poi rimette le cose a posto. C’è bisogno del medical time out per rimettere in sesto l’italiano. Quando si rialza, spinge a prova di integrità fisica e Tiafoe deve fare i miracoli per tenersi in piedi e non crollare. La qualità degli scambi è notevole. L’americano capisce che deve prendere l’iniziativa in mano e non si tira indietro nel nono game, quando riesce a mettere in difficoltà l’azzurro che sbaglia qualche colpo di troppo. Arrivano tre palle break, la prima annullata con un preciso servizio e un dritto in contropiede, la seconda con il diciottesimo ace. La terza è quella che decide il match con un rovescio dell’azzurro che finisce in corridoio dopo il forcing dell’americano.
La resistenza di Bellucci meriterebbe altro epilogo, ma Tiafoe è perfetto nel turno in cui va a servire per il match e si conquista il passaggio del turno.