Uno degli aspetti più interessanti da prendere in considerazione in questa settimana successiva al Miami Open 2025, e più in generale al Sunshine Double, è l’assenza di tanti big nei tornei ATP. Se si guardano le entry list di Houston, Bucarest e Marrakech, infatti, si nota come non vi sia alcun top 10 in campo in questi sette giorni. Non solo, perché facendo un’analisi più approfondita emerge la presenza di due soli tennisti tra i migliori 20 del ranking ATP. Trattasi di Frances Tiafoe e Tommy Paul, entrambi presenti sulla terra rossa texana, dove è invece assente Ben Shelton, che avrebbe potuto difendere il titolo. Tra l’altro quest’ultimo è uscito immediatamente per mano di Coleman Wong in Florida, per cui non poteva nemmeno appellarsi alla necessità di dover riposare.
Il confronto con 12 mesi fa è impietoso, in tutti i sensi. Nel 2024, infatti, a Houston partecipò proprio lo stesso Ben Shelton (al tempo n° 17) e due tennisti appena al di fuori dei primi 20 al mondo, ossia Francisco Cerundolo (21) e Frances Tiafoe (22). Non si giocò a Bucarest nella settimana post Miami Open, bensì ad Estoril, dove vinse Hubert Hurkacz (n° 9), ma erano presenti Casper Ruud (8) e Lorenzo Musetti (24). Infine Marrakech, che forse tra i tre è stato quello con l’entry list peggiore, dal momento in cui la prima testa di serie non era nemmeno tra i top 30. In ogni caso si parla di un paragone che pende nettamente a favore dell’anno passato. Quale può essere la spiegazione?
L’UTS chiama, i big rispondono presenti
Il giornalista José Morgado, molto attento a questi aspetti, ha pubblicato un post sul proprio profilo ‘X’ a riguardo, facendo notare come la motivazione potrebbe risiedere nella concomitanza con un torneo organizzato dall’UTS. In settimana, infatti, si giocherà in quel di Nimes, in Francia, e tra i partecipanti figurano 4 giocatori nella top 10 del ranking ATP e 7 in top 20. Trattasi di Taylor Fritz, Alex de Minaur, Ugo Humbert, Andrey Rublev, lo stesso Ben Shelton, Casper Ruud ed Holger Rune. L’unico esente da questo discorso è Gael Monfils. Quando il denaro chiama anche i big rispondono e forse è il caso di non nascondersi più dietro ad un dito sul tema.