La vendetta è un piatto che va servito freddo, e lo sa bene Luciano Darderi, che a poco meno di una settimana di distanza dalla finale del Challenger di Napoli, ha sconfitto Vit Kopriva in quel di Marrakech con lo score di 7-5 6-2, agguantando la quarta semifinale ATP della carriera, dopo Cordoba, Houston e Lione. In terra marocchina, l’azzurro sfiderà domani un grande affezionato del Grand Prix Hassan II, Roberto Carballes Baena, vincitore dell’edizione 2023 e finalista nel 2024, quando si arrese, ad un passo dal titolo, al nostro Matteo Berrettini.
Un risultato dal sapore dolceamaro per l’italo-argentino, che allungando la sua permanenza in Marocco, sarà impossibilitato a disputare i match di qualificazione per il prestigiosissimo Masters 1000 di Montecarlo.
[7] L. Darderi b. V. Kopriva 7-5 6-2
Primo Set: Darderi convive con un rovescio latente. Kopriva cede al dodicesimo gioco
È subito lotta tra serrata tra l’azzurro e il ceco, quasi come fosse lo spin-off della finale del Challenger di Napoli, conquistata da Kopriva. Sul centrale di Marrakech, è proprio il vincitore della tappa partenopea a spingere sull’acceleratore, stuzzicando il rovescio bimane di Luciano, il quale accumula col suddetto colpo una quantità insolita d’errori che lo costringono a ripiegare su uno smodato uso dello slice. Inaspettatamente, il back dell’italo-argentino spezza il ritmo sostenuto di Kopriva, che resta a contemplare un eccellente dropshot dell’avversario, grazie al quale, Luciano si ritrova in vantaggio di un break dopo quattro giochi.
Nonostante il servizio concesso, il ceco non fa una piega, mentre Darderi mostra segni di nervosismo a causa di una mancata continuità dei suoi colpi, e il contro break arriva senza indugi. Il duello cresce d’intensità, e tra sguardi fulminanti rivolti al box e all’arbitro, l’azzurro riesce a salvare un ulteriore palla break nel gioco successivo, ma restano evidenti le problematiche sul lato del rovescio, che continua a singhiozzare. I colpi da fondo, in questo primo parziale, non sono particolarmente edificanti per Darderi, facendo leva maggiormente sulle sue grandi doti atletiche, e consentendogli di rintuzzare gli attacchi del ceco, che nel dodicesimo gioco perde la solidità mostrata nel corso del set, consegnando all’azzurro il vantaggio, per sette giochi a cinque.
Secondo Set: l’azzurro apre il gas e facilita le operazioni. Semifinale conquistata
Nuovo set, nuova battaglia. Kopriva parte forte – come avvenuto nel parziale precedente – ma l’azzurro sembra riassestarsi dalla linea di fondo, trovando un’inedita pesantezza di palla che impensierisce il ceco. Il tête-à-tête sul back di rovescio resta un punto fermo del match tra Darderi e kopriva, ma sul cambio di ritmo, è proprio il numero 106 del mondo a mostrare segni di cedimento, servendo sul piatto d’argento tre break point consecutivi all’azzurro. Il ceco, dapprima oppone resistenza portandosi sul 40 pari, poi Darderi lo tramortisce con una volée al corpo, seguita da un doppio fallo realizzato da Kopriva che regala lo strappo all’avversario, numero 7 del seeding.
La situazione di punteggio, ovviamente, stravolge la dinamica dell’incontro, e la condizione psico-fisica di Luciano irrompe su provato Vit Kopriva, costretto a salvare una miriade di break point per restare a galla. L’ultimo gioco del match pare interminabile; il ceco corre su e giù per il campo, contenendo per una decina di minuti le sgasate dell’azzurro, che alla terza occasione, risponde con un dritto inside-out che fulmina Kopriva, sconfitto con lo score di 7-5 6-2.